Gianluca Panto

Gianluca Panto

Sono nato nel 1964 un anno particolare.

In quell'anno fu assassinato Malcom X, l'attivista nero che si batteva per i diritti civili dei neri afro-americani.

 

Mi piace solo il suo messaggio e nella coincidenza del suo anno di morte con quello della mia nascita mi serve per ricordare che non sono razzista, ma anche che tutti hanno dei diritti, veneti compresi . Riconoscerli rientra in una  necessità amministrativa che servirà a vincere le sfide imposte dalla modernità.

 Abito con la mia famiglia, nei pressi di Treviso, dove sono nato, ma in vari anni di attività lavorativa e politica ho conosciuto sempre meglio, fino al punto di restarne stupito, l'omogeneità identitaria culturale e linguistica, l'unità, la fratellanza e lo spirito di squadra che ho trovato in tutte le nostre provincie .

 E' vero per me che il nostro policentrismo metropolitano veneto è oramai solo un cambiare di quartiere della nostra splendida città diffusa.

Per me il Veneto, o se preferite La Venezia, è un agglomerato di realtà che formano una metropoli di campi, case, giardini, negozi, strade, fiumi, canali, lagune, colline, monti e fabbriche il cui destino è nelle nostre mani.

 Sono un ingegnere civile, me ne intendo di acciaio, calcestruzzo e costruzioni, in particolare di capannoni.

Per quanto strano possa sembrare, a molti non piacciono, ma io adoro i capannoni.

Li ho fatti con l'azienda di famiglia , una di quelle imprese molto venete fatte di fratelli figli e cugini tutti insieme, chiamato da mio padre, nella quale ho ricoperto tutti i ruoli, dal più basso gradino fino ad esserne amministratore.

I capannoni sono gli spazi di lavoro dell'uomo, ci entro , parlo con i miei clienti che sono i miei amici e mi diverto solo se c'è un pò di rumore, qualche macchinario.

Mi piace scovare e interagire con qualcuno  che esprime passione e febbrilmente si consulta attorno ad un problema da risolvere sia esso un grande manager fino al più normale degli operai.

 Mi piace stare accanto a loro, vedere tute unte di grasso e caschetti antinfortunistici, ed ascoltare i loro suggerimenti, spesso molto utili, anche se poi mi perdo nelle loro storie di vita. Poi faccio le foto di queste fabbriche e di queste persone e le posto sui social, perché sono la mia vita.

Appena laureato però non volevo fare il figlio di papà, e così iniziai con un piccolo studio di progettazione, che mantenni sempre aperto in parallelo all'attività di costruttore .

Adesso è una società di ingegneria. Ci lavorano delle persone che sono brave, e me le tengo strette.

 

Politica.

Nel 2010 per sfida feci il Candidato Presidente del Veneto, con pochi ma preparati amici visionari,  contro il resto del mondo fatto di grandi partiti protetti da potentati economici.

Ho trovato stimolante ed istruttiva questa esperienza . Bravi sono stati i miei amici, persone in grado di produrre - pensiero ed azione.

Ci sono una serie di gruppi, una realtà policentrica orizzontale straordinaria che, non so se per caso, o perché era inevitabile, si è generata in questo territorio ed in questo tempo.

Questo movimentismo, talvolta definito -venetismo- esiste ed è polimorfico.

Talvolta si esprime su bassi livelli, preda di facili populismi  , in qualche persona giusta invece sa dimostrarsi  organicamente.

Ebbene che si voglia o no esso esiste , e spazia anche  in ambiti che sono  culturali, industriali, digitali ed economici, trovando di volta in volta affermazione in qualche nuova sigla.

Uomini e donne, intellettuali, artisti, professionisti, imprenditori , operai : che pensano ,dunque sono, con ogni diritto di rivendicare un proprio ruolo ed il proprio peso.

 Riepilogo qui delle mie partecipazioni elettorali :

Nel 2009 le comunali a Meolo, con un consigliere eletto, capogruppo.

Nel 2010 Candidato Presidente del Veneto , elezioni regionali

Nel 2011 le provinciali di Treviso

Nel 2011 le amm.ve a Villorba ( qui sono capogruppo consiliare con la mia lista )

Nel 2012 le comunali di Susegana , con un consigliere eletto, capogruppo.

Nel 2013 le politiche nazionali, Senato

Nel 2013 Candidato Sindaco di San Donà di Piave

Nel 2015 Regionali del Veneto,candidato consigliere collegi di Treviso e Venezia.

 

 

Gianluca Panto